Confetti Immangiabili

L’evoluzione nel tempo

Prima il confetto si limitava a quello classico con la mandorla, il cannellino con il filo di cannella e pochi altri. Negli ultimi anni invece la ricerca e la tecnologia, hanno permesso di dare vita a nuovi confetti. Differenti in caratteristiche e struttura, ci troviamo spesso di fronte a gusti particolarissimi.

Questo inizialmente fu una novità e quindi fu molto apprezzata dagli invitati. Ormai è impensabile un matrimonio senza confettata, sarebbe come togliere il taglio della torta. Più si va avanti e più però essendo scontato sta risultando quasi banale. Inoltre si fa sempre più attenzione alla qualità del cibo ed abbiamo sviluppato una certa sensibilità per le cose “buone” quando invece nelle confettate si trova quasi sempre una qualità molto scadente di confetti e più avanti voglio svelarti anche il perché.

 

Ti racconto una cosa

Io sono allergica all’aglio. A causa della mia allergia non posso assolutamente mangiare nulla che contenga neanche una piccolissima quantità di aglio (aromi naturali o spezie). Tuttavia potrei tranquillamente mangiare tutti quei prodotti in cui è stato sintetizzato l’aroma chimico all’aglio, anche se onestamente non ci tengo molto!!

Come è possibile? L’aroma all’aglio non contiene del vero aglio! Gli “aromi” sono in realtà dei composti di sintesi realizzati in laboratorio. Contengono quindi una serie di sostanze chimiche, che una volta combinate, danno vita ad un sapore che ricorda il gusto di una determinata materia prima, anche se di quest’ultima non ce ne è nemmeno l’ombra!

Questo purtroppo è quello che accade anche con i confetti industriali, sono pieni di aromi chimici. Tendono a ricreare un gusto in particolare e falliscono miseramente il confronto con i confetti con la vera materia prima.

 

Il peggior ricordo di una confettata

Sarà capitato anche a te di trovare nelle confettate o nelle bomboniere, confetti di differenti gusti ma tutti con lo stesso sapore. A volte addirittura di quelli che se non leggi il sapore scritto da qualche parte non capisci a che gusto sono. Bene, quei confetti contenevano sicuramente aromi chimici e non la materia prima! E molto probabilmente ti sarà capitato anche di trovarne alcuni durissimi, rischiando di romperti un dente mangiandoli!

 

Ma come mai accade questo?

Molte produzioni industriali usano zucchero e materie prime di scarsa qualità per produrre i confetti, in modo da mantenere i costi al minimo massimizzando i loro guadagni a discapito di chi acquista. 

Lo strato di zucchero eccessivo serve a coprire un gusto troppo amaro e una scarsa qualità delle materie prime. In questi casi i prodotti sono realizzati con aromi e conservanti chimici che se ingeriti producono acidità disturbando la normale digestione, soprattutto dopo un pasto abbondante. Qualcuno ha iniziato a capire che i confetti troppo duri e con troppo zucchero non sono molto amati. Hanno iniziato a studiare nuovi stratagemmi per addolcire la mandorla senza inspessire troppo il guscio esterno ma sempre con prodotti a basso costo e alta acidità.

La risultante è che se qualche invitato si sente “poco bene” la colpa viene data sempre a quello che hanno mangiato al pasto, gettando tutto il lavoro fatto per fare una bella figura. 

 

Conclusioni

Viste quante differenze ci sono tra un confetto e un altro, da importanza oltre che alla scelta delle pietanze del tuo menù anche a questo alimento! Pretendi che la qualità dei confetti, uno dei simboli più importanti del matrimonio, sia coerente con le tue scelte!